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MALFORMAZIONI DEL PENE- INCURVAMENTI E CORPOROPLASTICA

Malformazioni del pene : Incurvamento del pene

Tra le cause di impotenza non erettiva ma coitale, cioè dovuta alla  difficoltà o addirittura all’impossibilità di espletare un rapporto sessuale,oppure dolore all'atto,  devono essere prese in considerazione le  malformazioni del pene congenite, ed acquisite.Le problematiche conseguenti a tali malformazioni, devono essere riconosciute tempestivamente e precocemente gia in fase adolescenziale.

La fimosi è la più frequente patologia dei genitali maschili e consiste, causa la strettezza del prepuzio congenita o acquisita (secondaria a plurime infiammazioni: balanopostiti), nella impossibilità di retrarre ("scappucciare") lo stesso. Questa situazione non impedisce al paziente non solo di masturbarsi con il glande scappucciato, ma provoca fastidio se non dolore e difficoltà durante il coito per l’anomalo attrito che il pene viene ad avere al contatto con la vagina. Si risolve chirurgicamente in anestesia locale, ambulatoriamente con la cosiddetta Circoncisione.

Gli incurvamenti e torsioni dei corpi cavernosi penieni sono malformazioni del pene che possono essere presenti fin dalla nascita e rendersi manifeste al termine della pubertà, quando inizia l’attività autoerotica del maschio, o rappresentare una sequela di fibrosi cavernosa (esito di traumi o microtraumi coitali, post-priapismo, un’ulteriore sequela di varie malattie che danneggiano la circolazione peniena come l’ipertensione arteriosa e/o il diabete mellito).

Possono essere inoltre una conseguenza della induratio penis plastica (collagenopatia da causa autoimmune) che, se non curata tempestivamente ed adeguatamente con farmaci e terapia a base di  laser e idroelelettroforesi  porta non solo ad una impotenza coitale (impotenza coeundi) secondaria al severo incurvamento e ad accorciamento penieno, ma anche erettiva (impotenza erigendi) per il sopraggiungere di un secondario danno neuro-vascolare dei corpi cavernosi che conduce in ultima analisi all’impotenza vera e propria. Al problema meccanico si aggiunge poi un disagio psicologico, in quanto il maschio non accetta il suo pene, se ne vergogna a tal punto da rifiutare il rapporto sessuale, anche perché può provocare fastidio o addirittura dolore alla partner se l’incurvamento è molto accentuato (vedi anche "Induratio Penis Plastica").

 

Corporoplastica di raddrizzamento dell'incurvamento del  pene:

Qualunque sia la causa dell’incurvamento penieno deve essere sempre "fotodocumentato" dopo erezione farmacologicamente indotta  con farmaci vasoattivi ( PgE1),  Finchè esiste un’adeguata capacità di irrigidimento, nei casi d'incurvamento di media entità, la terapia non può essere che conservativa: corporoplastica di raddrizzamento dell’incurvamento penieno. secondo Nesbit.
La corporoplastica avviene con una metodologia particolare che agisce sulla componente elastica del tessuto erettile, la tunica albuginea (la guaina che ricopre e circonda il tessuto erettile). Vengono infatti eseguite precise incisioni e microsuture sulla tunica albuginea dei corpi cavernosi affinchè questi acquistino oppure riacquistino una forma normale tale da permettere una "rigidoerezione" diritta che consenta un coito fisiologico (vedi disegno). L’intervento di corporoplastica mira ad uniformare la lunghezza della tunica albuginea, dalla parte dove la guaina è più lunga (quella superiore dorsale nel caso illustrato).

In alcuni casi, se lo si ritiene opportuno,  si eseguono  incisioni longitudinali che vengono poi suturate trasversalmente, facendo si che la tunica albuginea acquisti la stessa lunghezza da ogni lato, e vengono lise le aderenze tra uretra e corpi cavernosi che comportano anomale angolature  ed accorciamento penieno (uretrospongiosolisi). 

Circoncisione si o Circoncisione no?
E' sempre consigliato vivamente al paziente da parte del Chirurgo Andrologo eseguire la "Circoncisione " durante l'Intervento di Corporoplastica, onde evitare fastiosi e dolorosi edemi prepuziali che possono allungare i tempi di guarigione post operatoria.
Molti pazienti richiedono solamente la frenulotomia, e vanno dettagliatamente informati del rischio che corrono nel post operatorio di incormbere in un edema prepuziale.

Va Inoltre ricordato che, la Corporoplastica secondo Nesbit e secondo  Yachia  ,comporta un accorciamento del pene da 2 a 6 cm o più ,  dipende dalla gravità della curvatura del pene.  
Non esiste nessuna tecnica che non comporti l'accorciamento del pene.
Ogni giorno vedo pazienti affetti da incurvamenti che vorrebbero un pene dritto senza andare in contro ad un accorciamento, rispondendo che le tecniche chirurgiche prevedono in ogni caso l'accorciamento del pene.
Al giorno d'oggi esistono dei farmaci come il Tadalafil che riabilitando l'erezione dopo l'intervento chirurgico e permettono di  recuperare al paziente alcuni cm, insiene al trattamento del Vacum Device oppure con L'Andropenis.

Esiste anche la  tecnica di corporoplastica mediante innesto di Patch Dermico, la quale evita l'eccessivo accorciamento del pene rispetto alle altre tecniche, l'acorciamento in questo caso va dai 2 ai 4 cm.
Anche in questo caso come nella Nesbit e Yachia è presente un accorciamento del pene seppur minore.

Tale tecnica ormai largamente diffusa e utilizzata da più di 20 anni dalla comunità dei  chirurghi andrologi viene sconsigliata ai pazienti omosessuali, in quanto l'eccessivo attrito durante la penetrazione anale potrebbe causare la recidiva dell'incurvamento e il mancato attecchiemnto del patch dermico precedentemente impiantato, vanificando il risultato dell'intervento chirurgico stesso.

I patch Dermici più utilizzati dagli specialisti chirurghi andrologi in Italia e nel mondo sono quelli di Pericardio Bovino e Suino  in quanto posseggono maggiore elasticità.

Vedi riferimenti da PubMed.org


 Immagini relative alla corporoplstica di raddrizzamento mediante innesto di Patch  Dermico.

Lo spessore e l'elasticità della matrice dermica è compatibile con la tonaca albuginea dei corpi cavernosi penieni, percui garantisce col tempo la resistenza che contraddistingue la tonaca albuginea stessa, sollecitata nel corso della vita a molteplici micro-traumi penieni coitali.

Tanto per capirci meglio, la tunica albuginea dei corpi cavernosi funziona come il copertone di un pneumatico che costringe la camera d’aria al suo interno (il tessuto erettile) ad assumere la sua stessa forma. Se il copertone è asimmetrico in alcuni punti, ne risulta una copertura anomala.

La sutura esterna non comporta problemi estetici poiché la cicatrice rimane nascosta appena sotto il glande a livello del solco coronarico nella superficie interna del prepuzio. L’intervento viene eseguito prevalentemente in uno o due giorni di degenza in anestesia locoregionale associata a neuroleptoanalgesia e dura circa 2 ore. Dopo 6-10 giorni di assoluto riposo a casa in terapia antibiotica e antidolorifica  si può riprendere la propria attività professionale ma non quella sessuale che va proscritta per circa due mesi, per dare tempo che avvenga correttamente la cicatrizzazione interna , quella delle micro-suture della tonaca albuginea. In tale periodo vengono somministrati per via orale al paziente farmaci antiandrogeni atti ad inibire le erezioni spontanee notturne, che immediatamente dopo la corporoplastica di radrizzamento dell’incurvamento penieno, potrebbero essere “fastidiose e in alcuni casi dolorose".
A distanza di due mesi dall'intervento chirurgico di corporoplastica si effettua una fisioterapia riabilitativa erettile ( con farmaci vasoattivi) mirata per ripristinare in piena efficenza la funzionalità erettile.

Chirurgia corporoplastica, il disegno mostra la sequenza dei tempi chirurgici inerenti la corporoplastica di raddrizzamento di un incurvamento penieno.

    

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